Manifesto

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Nel 2014, circa al terzo anno di liceo, decisi di aprire un blog: avevo da sempre il tarlo e l’ossessione della scrittura, della lettura; la prima era stata un segreto, una pratica tenuta nascosta per una sorta di pudore; la seconda poteva essere insieme allo studio classico un punto di partenza per svilupparne dei “pezzi” che potessero essere riflessivi e “complessi”. Sentivo, insomma, la necessità di mettere in unico posto, che non fosse Facebook, pensieri letture e scritti.

Durante il periodo pandemico, segnante nuovi paradigmi mondiali, l’unico modo di rimanere umani forse era quello di dedicarsi – ancor di più- a qualche tipo di visione critica delle circostanze piuttosto che subirle passivamente.

Dapprima scelsi “Antigone Magazine” per l’idea di far convergere il mondo giuridico e letterario, e il confronto come pietra miliare; successivamente decido di mettere da parte Antigone per un’idea di scrittura più personale. Il sito vuole essere un angolo di riflessione e di condivisione: globale, comparativo, indipendente.

Antigone Magazine nacque dalla convergenza di due mondi seppur opposti complementari.

L’eroina sofoclea Antigone rappresenta(va), per me, l’esempio più lungimirante di come l’etica e la morale talvolta debbano essere difesi dall’arbitrarietà della legge degli uomini. Il confronto come strumento di crescita e salvezza. Sia Antigone che Creonte, infatti, avevano torto, non perché sostenessero le battaglie sbagliate: lei portavoce della legge degli déi e della pietas, lui in netta contrapposizione all’oligarchia ancestrale e dunque portavoce di un nuovo mondo politico.

Avevano torto perché non erano disposti all’ascolto e al confronto.

Questa vuole essere l’onnipresente pietra d’inciampo del sito.

Sono Dott.ssa magistrale in Giurisprudenza, mi occupo di diritti umani; ho scritto e pubblicato: Osservatrice aggravata, 2022, AttraVerso gruppo Utterson; “Le cose erano ricche” edito da Eretica edizioni nel 2024, Lulù e l’albero delle storie, Coccole Books, 2025.

Miei testi e racconti inediti sono stati pubblicati da varie riviste culturali.

Nel 2024 nasce il podcast “Fare cose con le parole” https://valentinafalsetta.it/2024/02/18/fare-cose-con-le-parole/